1° GIORNO: GENOVA
Ritrovo dei partecipanti al porto di Genova entro le 14.00. Il team di 77Roads provvederà a ritirare le carte d’imbarco e ad assegnare le cabine. Navigazione, cena, pernotto.
2° GIORNO: BARCELLONA-AINSA 302 km
Una volta sbarcati prenderemo la direzione nord ovest sfruttando le strade a scorrimento veloce per uscire da Barcellona. Viaggeremo in pianura fino ad Artesa de Segre, poi cominceremo ad affrontare curve e controcurve incontrando i primi rilievi e balconi naturali. Entreremo in Aragona e arriveremo ad Ainsa, dove trascorreremo la nostra prima notte in terra spagnola. Ainsa conserva ancora le sue origini medievali, grazie al piccolo ma caratteristico centro storico.
3° GIORNO: AINSA-PAMPLONA 363 km
Da Anisa proseguiamo a nord per qualche chilometro poi entriamo nella gola del Rio Bellos, piccola ma decisamente intrigante per le sue pareti verticali.
Scenderemo poi verso Huesca, solo per imboccare la strada che porta al Castillo de Loarre, uno dei castelli romanici più belli d’Europa. Risalente all’XI secolo, il castello funse anche da abbazia.
Da Loarre lasciamo l’Aragona per entrare in Navarra e raggiungere le Bardenas Reales, una vasta area semi desertica che offre suggestivi panorami naturali. Attraverseremo le Bardenas Reales grazie a una strada sterrata ma percorribile senza eccessive complicazioni.
L’arrivo di tappa è previsto a Pamplona, città di origine romana che conservò il suo carattere medievale fino agli inizi del XX secolo e che si trova sul Camino Francés.
4° GIORNO: PAMPLONA-ARGELES GAZOST 318 km
Da Pamplona si punta verso nord. Passiamo Roncisvalle, sede della famosa e per alcuni presunta, battaglia e meta della prima tappa del Cammino di Santiago in terra iberica, e attraverso l’omonimo passo, a 1.057 metri, entriamo in Francia. Lasciamo la strada principale per imboccare una striscia di asfalto che ondeggia tra le cime pirenaiche in un silente paesaggio agro-montano. Restiamo in quota per diversi chilometri a ridosso del confine che attraversiamo una seconda volta dal Port del Larrau a 1.578 metri. Rientriamo in Spagna ma il paesaggio non cambia; bellezza a destra e a manca. Di nuovo in Francia attraverso il Col de la Pierre-Saint-Martin, a 1.766 metri, e poi si continua tra curve e valli fino a raggiungere il Col d’Aubisque, a 1.709 metri, e il Col de Soulor, 1.474 metri, prima di fermare le ruote ad Argèles-Gazost.
5° GIORNO: ARGELES GAZOST-CARCASSONNE 300 km
La tappa di oggi si svolge nel cuore dei Pirenei e parte subito in salita visto che affronteremo il Tourmalet, 2.115 metri, e il Col d’Aspin, 1.489 metri. A seguire tocchiamo Bagnerès-de-Luchon, rinomata stazione termale, e il Col Portet-d’Aspet. Proseguendo lasciamo l’Alta Garonna per entrare nella regione dell’Ariège. Qui ci attende la singolare unicità delle grotte du Mas d’Azil: la strada D119 entra infatti in una ampia cavità scavata nei millenni dal torrente Arize e sbuca dall’altro versante della collina. Ci lasciamo definitivamente alle spalle i Pirenei quando raggiungiamo Carcassonne, una delle più belle città medievali di tutta la Francia.
6° GIORNO: CARCASSONNE- CASTELLANE 425 km
La tappa più lunga del nostro tour ci indirizza decisamente sulla via del ritorno. I Pirenei li abbiamo già salutati, ma questo non significa che le cose belle siano già tutte alle nostre spalle, anzi. Lasciamo Carcassonne, che di per sé non è un luogo di poco conto, e facciamo rotta verso il Mediterraneo: costeggiamo infatti il Mare Nostrum sulla rotta che tocca Agde e Sete prima di approdare ad Aigues-Mortes, nel cuore della Camargue. A seguire sfioriamo Arles ed entriamo in Provenza dove imbocchiamo la D952, una delle meravigliose strade di Francia. Raggiungiamo il Lac de Sainte-Croix e risaliamo il Canyon del Verdon, uno dei più affascinanti itinerari motociclistici d’Europa, prima di concludere la tappa a Castellane.
7° GIORNO: CASTELLANE-GENOVA 350 km
Le ultime emozioni del tour le viviamo a cavallo tra Francia e Italia. Da Castellane imbocchiamo la valle del Var che abbandoniamo a Le Plan du Var per risalire quella del Vésubie e raggiungere la M70 che ci porta ai 1.604 metri del Col de Turini, il passo reso universalmente famoso dal rally di Montecarlo. La strada si attorciglia su sè stessa su entrambi i versanti del colle, rendendo la guida un’esperienza unica. Scendendo dal Turini tocchiamo Sospel e attraverso il Colle dell’Olivetta rientriamo in Italia. Facciamo tappa a Dolceacqua, luogo natale di Andrea Doria, risaliamo a Perinaldo e poi lasciamo che sia la gravità a portarci fino ad Arma di Taggia, dove imboccheremo l’autostrada per raggiungere Genova e terminare così, nello stesso luogo dove è cominciato, questa affascinante avventura che ci ha portato a scoprire e a vivere gli angoli più suggestivi dei Pirenei, caracollando tra Spagna e Francia, ma anche ad affrontare celeberrime località, veri e propri paradisi per motociclisti.
8° GIORNO: GENOVA
Dopo colazione arrivano i saluti finali prima che ognuno di noi faccia rotta verso le rispettive destinazioni, arricchito da un’esperienza unnica sulle strade di Spagna , Francia e Italia.