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India del Sud, tra due mari

Viaggio in moto nell’India del Sud tra due mari: dal Kerala al Tamil Nadu fino al Karnataka. Templi millenari, foreste tropicali, piantagioni di tè e strade panoramiche per salutare l’anno nuovo in sella.
12 gg / 11 Notti
8-14
Asfalto
Medio
2000 Km
Noleggio
Asia, Capodanno, Tour Attivi
Tour Adventure

India del Sud, tra due mari

India del Sud in moto è un viaggio che unisce natura tropicale, grandi templi dell’induismo, strade panoramiche e una cultura millenaria ancora profondamente viva. Un itinerario motociclistico completo, pensato per chi vuole scoprire l’India oltre i percorsi più noti, attraversando Kerala, Tamil Nadu e Karnataka, tra due mari: il Mare Arabico e l’Oceano Indiano.
Dalle piantagioni di tè delle Nilgiri Mountains ai Ghati occidentali, dalle città coloniali alle antiche capitali sacre, questo tour in moto nell’India meridionale offre un perfetto equilibrio tra guida, paesaggi, spiritualità e storia. Un’esperienza intensa ma accessibile, ideale anche per chi ha già viaggiato in India e desidera conoscerne un volto diverso, più verde, armonioso e sorprendente.

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N.B.
La scelta della camera doppia, per viaggiatore-trice singolo-a che non sappia già con chi condividere la camera, non può essere garantita. 77 Roads si riserva in qualsiasi momento, prima della partenza del tour, il diritto di addebitare il supplemento per camera singola, in caso di necessità.

I prezzi del viaggio

  • Conducente in camera doppia: 3.490 EURO
  • Passeggero in camera doppia: 2.490 EURO
  • Supplemento camera singola: 590 EURO

 

La scelta della camera doppia, per viaggiatore-trice singolo-a che non sappia già con chi condividere la camera, non può essere garantita. 77 Roads si riserva in qualsiasi momento, prima della partenza del tour, il diritto di addebitare il supplemento per camera singola, in caso di necessità.

  • Pernottamenti in hotel
  • Colazioni e 11 cene
  • Noleggio motocicletta (Royal Enfield Himalayan 452)
  • Accompagnatore 77 in moto
  • Veicolo di supporto, con meccanico al seguito, per trasporto bagagli, carburante di riserva e ricambi
  • Acqua durante il tour
  • Esperto assistente internazionale bilingue italiano/inglese
  • Gadget 77Roads
  • Voli A/R
  • Visto indiano (obbligatorio, circa 90 euro)
  • Patente internazionale (obbligatoria - modello Convenzione di Ginevra 1949)
  • Assicurazione sanitaria di viaggio (obbligatoria)
  • Assicurazione facoltativa - annullamento viaggio
  • Spese personali, come lavanderia, taxi, bevande, ecc
  • Mance al personale
  • Cauzione per il noleggio moto (circa 400€)
  • Tutto quanto non previsto alla voce “La quota include”

Descrizione del viaggio

Dopo il Ladakh e il Rajasthan77Roads vi porta sulle strade di un’altra parte dell’India, dandovi così la possibilità di ampliare la conoscenza di questo grande, affascinante e variegato Paese.

L’India del Sud è pronta ad accogliervi con una natura che domina soavemente la parte meridionale dell’altopiano del Deccan, dove spiccano templi multicoloriintense foresterilievi ricoperti da piantagioni di tè e una cultura fatta di intrecci etnici e spirituali, di commistioni sociali e convivenza duratura.

Gli stati del Kerala, Tamil Nadu e Karnataka ospiteranno questa nuova avventura motociclistica che ci porterà da Kochi, sulle coste del Mare Arabico, fino a Chennai, l’antica Madras affacciata sull’Oceano Indiano. In mezzo troveremo le vestigia ultrasecolari dei templi induisti, dei palazzi e dei forti, ma anche il lascito di un passato coloniale che ha visto portoghesi, olandesi, francesi e inglesi alternarsi nel controllo dell’India meridionale.

Il nostro viaggio parte da Kochi, sulla costa del Malabar, tocca i monti Ghati occidentali e Madurai per poi seguire il fiume Kollidam fino alla sua foce sull’Oceano Indiano. Ci fermeremo a Puducherry, graziosa cittadina coloniale francese, visiteremo il sito storico di Mamallapuram, attraverseremo Chennai e poi ci immergeremo nei monti Ghati orientali, lungo stradine fiancheggiate da una prorompente vegetazione.

Sarà poi la volta di Mysore e del suo fiabesco palazzo reale. A seguire ci arrampicheremo sulle Nilgiri Mountains fino agli oltre duemila metri di Ooty, dove il paesaggio è dominato dalle piantagioni di tè. Infine, riattraverseremo i monti Ghati occidentali tra spettacolari tornanti prima di fare ritorno a Kochi, dove concluderemo questa stupenda e affascinante cavalcata motociclistica, offerta da quell’inesauribile scrigno pieno di tesori che è l’India.

Questo viaggio vi darà inoltre la possibilità di salutare il vecchio anno e accogliere quello nuovo in un clima molto diverso dal rigido inverno europeo, dove sole e temperature decisamente più miti vi ripagheranno ulteriormente della scelta fatta. Noi siamo pronti, e voi?

Giorno 1, 27 dicembre

Arrivo partecipanti, relax, pomeriggio libero.

 

Giorno 2, 28 dicembre

La giornata comincia con la visita alle Backwaters, la rete di canali che si estende nell’entroterra di Kochi. Nel pomeriggio prenderemo in consegna le nostre motociclette. A seguire briefing introduttivo al viaggio.

 

Giorno 3, 29 dicembre

Kochi-Madurai, 293 km

La nostra avventura tra i due mari comincia con l’attraversamento della conurbazione Kochi-Ernakulam, un ottimo banco di prova per entrare in contatto con le dinamiche della viabilità indiana. Procediamo verso est, lasciandoci alle spalle il Mare arabico per fare rotta verso i rilievi e salire fino ai 1.600 metri di Munnar, rinomata area montana e famosa per la produzione del tè.

La discesa avviene attraverso curve sinuose che ci riportano in pianura fino a Madurai, la nostra destinazione di giornata.

 

Giorno 4, 30 dicembre

Madurai- Thanjavur 171 km

Madurai ha oltre 2.500 anni di storia, condensati nel complesso di templi del Meenakshi, che visiteremo prima di riprendere la strada verso nord est. La tappa odierna si presenta pianeggiante, ma ci darà comunque la possibilità di attraversare aree non troppo trafficate, fatta ovviamente eccezione per le zone urbane. Thanjavur, la nostra meta, ci offre come eredità storica il maestoso Brihadeeswara Temple, la cui torre principale supera i sessanta metri di altezza.

 

Giorno 5, 31 dicembre

Thanjavur-Puducherry, 198 km

Il nostro viaggio continua in direzione nord, seguendo il fiume Kollidam che attraversiamo nei pressi dell’omonima cittadina, raggiungendo un’area lagunare che precede l’Oceano. Procedendo tra villaggi di pescatori ci avviciniamo a Puducherry, la nostra destinazione. Le origini della città risalgono al II secolo a.C., quando il suo fiorente porto commerciava addirittura con l’Impero Romano. Il periodo coloniale cominciò con i portoghesi, poi nel XVII secolo arrivarono i francesi, i quali mantennero il controllo territoriale fino al 1954, quando Parigi abbandonò definitivamente l’India. Il lascito francese si conserva nell’influenza architettonica degli edifici del centro storico, costruiti in tipico stile coloniale e motivo di attrazione per i turisti. A Puducherry saluteremo il vecchio anno festeggiando per le strade, e ammireremo l’arrivo di quello nuovo con il sorgere del sole sull’Oceano Indiano.

 

Giorno 6, 1 gennaio

Pondicherry-Chennai, 156 km

Lasciamo Puducherry, ma non la costa che seguiamo fino a Mamallapuram. Questa piccola cittadina è famosa per i suoi monumenti monolitici risalenti al VII secolo scavati nella pietra. Dopo la visita, e il pranzo, riprenderemo la strada verso nord per raggiungere il nostro arrivo di tappa. Chennai non è solo la capitale del Tamil Nadu, ma anche il maggior centro di produzione automobilistica indiano. Questa megalopoli di 11 milioni di abitanti ospita, tra gli altri, anche gli impianti produttivi di BMW e Nissan, ed è da sempre la casa della Royal Enfield.

 

Giorno 7, 2 gennaio

Chennai- Vellore, 149 km

Lasciamo definitivamente la costa dell’Oceano Indiano, o del Golfo del Bengala se preferite, per cominciare la seconda parte della nostra avventura indiana tra i due mari. Una volta usciti dalla sterminata conurbazione di Chennai dirigiamo verso ovest, utilizzando strade a scorrimento veloce che in un Paese come l’India sono diventate di importanza vitale per la gestione del traffico, sempre molto sostenuto in prossimità dei grandi centri urbani. Attraversato il fiume Palar ritroviamo paesaggi agresti, campi coltivati, risaie, palme da cocco e strade poco trafficate. Prima di raggiungere la nostra destinazione attraverseremo le Palamathi Hills, piccoli rilievi che ci separano da Vellore, la nostra meta.

 

Giorno 8, 3 gennaio

Vellore-Salem, 272 km

La tappa di oggi ci porta a scoprire i monti Ghati orientali, che attraversiamo in direzione sud ovest.

Come la corrispondente catena occidentale, i Ghati orientali fungono da limite orografico dell’altopiano del Deccan, il quale occupa buona parte dell’India meridionale. Durante la giornata percorreremo strade tradizionali e stradine che si incuneano nella lussureggiante macchia subtropicale. Non mancheranno curve e tornanti in abbondanza, salite, discese e panorami dove domina il verde intenso della vegetazione. Prima di arrivare a destinazione, però, percorreremo la strepitosa strada che sale a Yercaud e scende a Salem.

 

Giorno 9, 4 gennaio

Salem-Mysore, 258 km

Oggi lasciamo il Tamil Nadu per entrare nel terzo stato toccato da questo viaggio: il Karnataka. Lo facciamo cercando di evitare il più possibile le grandi arterie di comunicazione, preferendo strade secondarie poco frequentate e decisamente più suggestive. La natura del percorso ricalca quello del giorno precedente, con un andamento sinuoso che supera i rilievi collinari addentrandosi nelle fitte macchie arboree, sfiorando attrattive come le Hogenakkal Falls, e attraversando minuscoli villaggi sperduti nel nulla. Mysore è la seconda città per importanza del Karnataka dopo Bangalore, conta circa un milione di abitanti e ha da offrire, oltre ai classici templi, anche il sontuoso palazzo reale.

 

Giorno 10, 5 gennaio

Mysore-Coimbatore, 244 km

Da Mysore dirigiamo verso sud, per affrontare una delle strade più affascinanti di tutto il viaggio: oggi saliremo infatti fino ai 2.200 metri di Ooty, località famosa per i suoi paesaggi e per le sue estese coltivazioni di tè. Le Nilgiri Hills ospitano infatti questa graziosa cittadina, utilizzata come rifugio estivo in epoca coloniale britannica, e oggi meta ambita dal turismo tradizionale.

Dopo aver attraversato un’area pianeggiante entriamo nel Bandipur National Park, dove non è difficile incrociare gli elefanti; le tigri sono più riservate e si muovono tendenzialmente al tramonto.

Da qui cominceremo l’ascesa che ci porterà, lungo una invitante sequenza di curve e tornanti, fino a Ooty, immersi nelle piantagioni di tè. La discesa è altrettanto intrigante, grazie anche agli oltre 40 tornanti della Manjur-Mulli Road. A Coimbatore ritroviamo temporaneamente la pianura, prima del rush finale che ci riporterà sulle coste del Mare arabico.

 

Giorno 11, 6 gennaio

Coimbatore-Kochi, 255 km

Siamo all’ultima tappa di questo tour, ma non tutto è finito: abbiamo ancora 250 chilometri da percorrere prima di fermare le nostre ruote sulla costa del Malabar. Usciamo da Coimbatore grazie alle provvidenziali strade a scorrimento veloce, o presunte tali, dirigendo verso sud. Dalla diga di Alyar comincia la nostra scalata alle Valparai Hills, lungo i 40 tornanti che la strada ci offre.  Questo ci dà modo di godere ancora del piacere della guida. Ma non di soli tornanti vive questa tappa: nella discesa verso Kochi incrociamo diversi bacini artificiali, i quali soddisfano i bisogni idrici della popolazione, ma soprattutto generano preziosa energia elettrica. Poi ci sono le cascate; come quella di Athirappilli che, se visitate nella stagione giusta, sanno essere molto suggestive. Il rientro a Kochi avviene attraversando la conurbazione di Ernakulam, sorta come evoluzione antropica della vecchia Cochin coloniale. Una volta riconsegnate le moto potremo finalmente rilassarci, e celebrare il compimento di questa fantastica avventura in terra indiana con una meritatissima cena finale.

 

Giorno 12, 7 gennaio

A seconda dei vettori scelti, i partecipanti si muoveranno verso l’aeroporto per compiere il volo di ritorno verso casa, con un bagaglio esperienziale arricchito dall’avventura appena conclusa, che li ha portati a conoscere nel profondo il sud dell’India viaggiando tra due mari.

  • Backwaters del Kerala – canali e natura tropicale
  • Munnar – montagne e piantagioni di tè
  • Tempio Meenakshi – grande tempio colorato di Madurai
  • Brihadeeswara Temple – antico tempio monumentale
  • Puducherry – atmosfera coloniale francese
  • Mamallapuram – templi scolpiti nella roccia
  • Mysore Palace – palazzo reale fiabesco
  • Bandipur National Park – natura selvaggia ed elefanti
  • Ooty e Nilgiri Mountains – tè, montagne e tornanti
  • Valparai Hills – strada panoramica con 40 tornanti
  • Athirappilly Falls – grandi cascate nel verde
  • Ghati Occidentali e Orientali – guida tra curve, foreste e panorami

Visti necessari

Visto in India

I cittadini italiani possono richiedere un visto elettronico se si recano in India per turismo o per affari. Il visto turistico per l’India online può essere richiesto a partire da 30 giorni prima dell’ingresso in India. Il visto online per l’India viene generalmente recapitato via mail in 3 giorni lavorativi. Il visto India online permette al massimo 2 ingressi in India e di rimanervi per 30 giorni dalla data del primo ingresso.

Per informazioni: https://indianvisaonline.gov.in/ e https://www.covex.it/

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