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Cile, Argentina, Bolivia in moto

Attraverso le Ande oltre i 4000 metri: Atacama, Yungas Valley, Salar de Uyuni e Altiplano boliviano
16 gg / 15 Notti
8-14
Asfalto / Off Road
Impegnativo
4000
Noleggio
Sud America, Tour Attivi
Tour Adventure

Cile, Argentina, Bolivia in moto

Cile, Argentina e Bolivia in moto: Il Sudamerica esercita da sempre un fascino particolare per la sua commistione tra la cultura europea, le profonde radici dei popoli nativi e l’irresistibile fascino naturalistico delle Ande, del Deserto di Atacama (il luogo più arido del pianeta), le lagune salate della Bolivia e l’immensità del Pacifico che bagna le infinite coste del Cile.

Se quello di cui sopra è più che sufficiente a stimolare la curiosità e la voglia di partire di un turista tradizionale, immaginate cosa possa rendere a livello di emozioni attraversare Cile, Argentina e Bolivia in motocicletta: sarà un’esperienza capace di coinvolgere e sconvolgere allo stesso tempo i vostri sensi, di amplificare le vostre emozioni e di gratificare nel profondo le vostre anime.

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N.B.
La scelta della camera doppia, per viaggiatore-trice singolo-a che non sappia già con chi condividere la camera, non può essere garantita. 77 Roads si riserva in qualsiasi momento, prima della partenza del tour, il diritto di addebitare il supplemento per camera singola, in caso di necessità.

I prezzi del viaggio

  • Conducente in camera doppia con noleggio di Motomorini XCape: 8.200 EURO
  • Con noleggio di Honda CRF1100: + 600 EURO
  • Con noleggio di BMW R1200GS ADV/R1250GS : + 1.100 EURO
  • Con noleggio di BMW R1300GS: + 1.500 EURO
  • Passeggero in camera doppia: 4.200 EURO
  • Supplemento camera singola: 1500 EURO

Le quote sono soggette all’oscillazione Euro/Dollaro USA e saranno eventualmente aggiornate 60 giorni dalla partenza.

✔️Le iscrizioni chiudono 75 giorni prima della partenza del tour.

  • 1 motociclo Motormorini XCape
  • 15 notti in alberghi 5*, 4* e 3* in camera doppia con colazione
  • 2 cene (la cena di benvenuto e arrivederci)
  • Accompagnatore 77 in moto
  • Mezzo di supporto per il trasporto di bagagli, merci e mezzi in avaria per l’intero viaggio
  • Autista meccanico su mezzo di supporto
  • Documenti speciali per la frontiera con la Bolivia
  • Tracce gpx
  • Gadget 77Roads
  • Voli A/R
  • Assicurazioni facoltative (medico-sanitaria e annullamento viaggio)
  • Pranzi e cene
  • Carburante e pedaggi
  • Escursioni facoltative e ingressi ai siti non menzionati nel programma
  • Tutto quanto non previsto alla voce “La quota include”

Descrizione del viaggio

Cile, Argentina e Bolivia in moto – La Ruta Sudamericana: Questo viaggio all’altro capo del mondo (America australe) è stato concepito per dare la possibilità ai fortunati partecipanti di vivere due settimane di avventura sulle strade di Cile, Argentina e Bolivia attraversando luoghi che sono entrati di diritto nell’immaginario collettivo di ogni appassionato di viaggi e di tutti i motociclisti desiderosi di vivere esperienze fuori dal comune, a contatto con un intreccio culturale che mischia l’ancestrale animismo dei popoli nativi con l’imposizione obtorto collo dei dogmi imperialisti e clericali dei conquistatori europei. Antofagasta (1.336 chilometri a nord della capitale Santiago del Cile) è il punto di partenza del nostro tour, il quale dipana il suo itinerario in senso antiorario, toccando in sequenza San Pedro de Atacama, il passo di Jama (valicando le Ande per entrare in Argentina), Salta, il Salar de Uyuni, la capitale della Bolivia La Paz e la Ruta de la Muerte prima di rientrare in Cile ad Arica, raggiungere Iquique e da qui scendere in linea retta verso sud lungo la Panamericana che corre parallela all’Oceano Pacifico per terminare la sua corsa dopo due settimane ad Antofagasta. Questo è quello che abbiamo preparato per voi, e scusate se non è poco; avere il privilegio di viaggiare in moto in Sudamerica non è certo una cosa comune, ma un’esperienza da vivere momento per momento, assaporando chilometro dopo chilometro l’intensità e la bellezza di un nuovo mondo che si aprirà come uno scrigno pieno di tesori al vostro passaggio.  

1° GIORNO: Arrivo dei partecipanti ad Antofagasta.
L’arrivo è previsto per domenica in modo da avere la mattinata del successivo giorno lavorativo a disposizione per recarci al Consolato per provvedere a firmare le autorizzazioni necessarie per il nostro ingresso in Bolivia.

2° GIORNO: Antofagasta – San Pedro de Atacama
Una volta completate le formalità burocratiche siamo pronti per affrontare la strada. Lasciamo Antofagasta, dirigiamo verso nord est, attraversando il Deserto di Atacama (una delle aree più aride del pianeta, dove le precipitazioni sono quasi nulle) per raggiungere il suo centro principale, vale a dire San Pedro de Atacama.

3° GIORNO: San Pedro de Atacama 
Dedichiamo la giornata all’esplorazione della regione, visitando la laguna di Chaxsa, salire fino agli oltre 4000mt. del Tatio oppure vagabondare nella Valle della Luna, guidando su strade a fondo naturale.

4° GIORNO: San Pedro de Atacama – Purmamarca
Oggi attraverseremo il nostro primo confine, arrampicandoci lungo la Ruta 27 fino ai 4.200 metri del Paso de Jama che separa il Cile dall’Argentina. Guideremo in un paesaggio lunare, in un deserto d’alta quota dove risaltano le sagome abbacinanti del Salar de Pujsa e del Salar de Loyoques.

5° GIORNO: Purmamarca – Tupiza
Puntiamo decisamente a nord guideremo lungo una sorta di confine geologico, mantenendo le Ande alla nostra sinistra e il bacino amazzonico a destra. Entreremo in Bolivia attraversando il ponte sul Rio de la Quiaca, dove troveremo il cippo del km 0 della celebre Ruta 40, una delle strade più lunghe del mondo, oltre 5200km ci separano dalla sua fine nella provincia di Santa Cruz.

6° GIORNO: Tupiza – Colchani
Da Tupiza riprendiamo a scalare le Ande lungo la Ruta Nacional 21, passando dai 2.800. metri della città di partenza agli oltre 3.600 metri del Salar de Uyuni. La più grande distesa salina continua ad alta quota del mondo, con una superficie di 10.582 km²

7° GIORNO: Colchani – Salar de Uyuni – Colchani
Il programma della giornata prevede una spettacolare esperienza di guida: infatti, se le condizioni della salar lo consentiranno (superficie del lago asciutta), potremo far correre le nostre moto sulla sterminata distesa di sale. In caso contrario (superficie bagnata) attraverseremo comunque il Salar de Uyuni (la più grande distesa salata del pianeta), ma lo faremo a bordo di più confortevoli, e idonei, 4×4.

8° GIORNO: Colchani – Potosi
Dal Salar de Uyuni riprendiamo a scalare le Ande lungo la Ruta Nacional 5, fino ai 4.000 metri di Potosì, una delle città più alte al mondo e famosa in passato per la ricchezza delle sue miniere d’argento. Popolata da oltre 200.000 persone durante il suo periodo di massimo splendore, oggi Potosì sopravvive grazie alle poche, ma utili, attività estrattive e a una sorta di turismo minerario, il quale consente di prendere parte a visite guidate delle miniere non più in esercizio.

9° GIORNO: Potosi – Sucre
Dalla capitale delle attrazioni boliviane, il Salar de Uyuni, il nostro itinere si sposta verso la antica capitale del Paese. Situata a “soli” 2.800 metri, La Ilustre y Heroica Sucre, è la capitale ufficiale della Bolivia . È anche sede del potere giudiziario del paese e capitale del dipartimento di Chuquisaca . La città è stata dichiarata sito patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 1991

10° GIORNO: Sucre – Cochabamba
Rimaniamo sugli altipiani interni della regione subandina, passeremo la notte a Cochabamba, di origine Inca e divenuta un’importante centro agricolo con la conquista spagnola.

11° GIORNO: Cochabamba – La Paz
Dirigiamo verso La Paz, per buona parte su strade di montagna tortuose e spettacolare per poi imboccare più veloci arterie.

12° GIORNO: La Paz- Coroico – La Paz
Oggi affronteremo un’altra spettacolare avventura, per la quale occorreranno determinazione e nervi saldi. Imboccheremo infatti la Ruta Nacional 3, vale a dire quella stradina tutta curve e precipizi che risponde al nome di Via degli Yungas, meglio conosciuta come Camino de la Muerte. La strada, stretta e non asfaltata, parte dai 3.600 metri di La Paz e tocca il suo punto più alto a 4.650 metri prima di scendere nel bacino amazzonico fino ai 1.500 metri di Coroico. Sarà sicuramente un’esperienza elettrizzante percorrerla, mantenendo sempre un alto livello di attenzione e di prudenza.

13° GIORNO: La Paz – Arica
Da La Paz attraversiamo l’altopiano andino in direzione sud ovest per raggiungere Jancoaque e da qui il confine per il nostro ultimo attraversamento transfrontaliero che ci riporta in Cile. Guidiamo sempre in un deserto d’altura, a un’altezza superiore ai 3.000 metri circondati da un paesaggio lunare, in cui è facile perdersi con i propri pensieri. Gli ultimi 150Km li percorreremo su un toboga pieno di curve che porta il nome di Ruta Nacional 11 e che scende dai 3.500 metri di Putre alle coste oceaniche di Arica.

14° GIORNO: Arica – Iquique
La nostra rotta ha ormai preso stabilmente la direzione sud, perché siamo arrivati alle battute finali di questa esperienza in America australe. I giorni sembrano volati, così come i chilometri, ma non le emozioni e le bellezze che la natura ci regala. Da Arica seguiamo la Ruta 5 (conosciuta anche come Panamerica Norte) che piega all’interno, evitando l’alta e frastagliata costa pacifica e offrendoci ancora paesaggi di desolante bellezza, esaltando ulteriormente, se mai ce ne fosse bisogno, il piacere della guida.

15° GIORNO: Iquique – Antofagasta
Iquique e Antofagasta si affacciano entrambe sull’oceano, ma sono separate da 400 chilometri che percorreremo tenendo costantemente il Pacifico alla nostra destra e i rilievi sabbiosi, spesso coperti dalle nubi, alla nostra sinistra. Seppur apparentemente scontata, la tappa saprà invece regalare quadri di una natura semplice ma dalla bellezza prorompente.

16° GIORNO: Antofagasta  – check out
A seconda delle opzioni scelte, i partecipanti procederanno verso l’aeroporto di Antofagasta per imbarcarsi sui voli che li porteranno prima a Santiago e da qui verso la loro destinazione finale.

Il rientro in Italia sarà meno malinconico pensando ai momenti intensi vissuti insieme agli altri compagni di viaggio in quello che non può essere considerato un semplice viaggio di piacere in moto, ma una vera e propria avventura, un’esperienza il cui ricordo difficilmente si affievolirà anzi, tornerà a galla quando meno ve lo aspettiate, facendovi riaccendere quella scintilla di desiderio che vi porterà sicuramente a conoscere qualche altra parte di questo splendido mondo a cavallo di una motocicletta.

  • Deserto di Atacama, Cile
  • Laguna Chaxsa
  • Lagune Altiplaniche
  • Valle della Luna
  • Purmamarca - collina dai sette colori
  • Potosi - Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO
  • Salar de Uyuni
  • Death Road a Coroico, La Paz, Bolivia
  • Sucre - l'antica capitale

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