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Samarcanda in moto – Seta pura

A partire da 7800

23 gg / 22 Notti
10-15
Asfalto
Molto impegnativo
8.000 Km
Propria
Asia, Tour Attivi
Tour World Expedit

Samarcanda in moto – Seta pura

Dalla Grecia al cuore dell’Asia Centrale lungo la Via della Seta, attraverso Caucaso, Russia, steppe kazake e grandi città carovaniere.

Samarcanda in moto: una grande traversata dalla Grecia al Kirghizistan attraverso Turchia, Georgia, Russia, Kazakistan, Turkmenistan e Uzbekistan, fino alle leggendarie città della Via della Seta.

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N.B.
La scelta della camera doppia, per viaggiatore-trice singolo-a che non sappia già con chi condividere la camera, non può essere garantita. 77 Roads si riserva in qualsiasi momento, prima della partenza del tour, il diritto di addebitare il supplemento per camera singola, in caso di necessità.

I prezzi del viaggio

  • Conducente in camera doppia: 7.800 EURO
  • Passeggero in camera doppia: 6.500 EURO
  • Supplemento camera singola: 1500 EURO

✔ Le quote di partecipazione per il 2027 saranno aggiornate a dicembre 2026.

✔Le iscrizioni chiudono circa 90 giorni prima della partenza o al raggiungimento del numero massimo di partecipanti.

  • 22 notti in alberghi 4* e 5* in doppia + 2 notti in campo tendato
  • Colazioni e 22 cene in alberghi/ristoranti
  • Trasporto di rientro delle moto da Bishkek a Varsavia, Polonia
  • Assistente 77 su mezzo di supporto per trasporto bagagli e moto in avaria Ancona - Bishkek
  • Accompagnatore 77 in moto
  • 1 pernottamento in Campo tendato nel deserto a Derwaza -“Porta dell’ Inferno” + accompagnatore locale con 4x4
  • 1 pernottamento in Campo tendato (yurta per 5 pax) a Suusamyr – Baityr
  • Trasferimenti, visite e ingressi come da programma
  • Assistenza locale in Turkmenistan con guida parlante inglese su 4x4
  • Forniamo l’assistenza per l’ottenimento del visto necessario (Turkmenistan - Lettera di invito per il visto in Turkmenistan, pass per l'ingresso e registrazione del visto)
  • Forniamo l’assistenza per l’ottenimento del visto necessario (Russia)
  • Permesso di ingresso delle moto in Uzbekistan
  • Assicurazione viaggio
  • Tracce del percorso per navigatore
  • Gadget 77Roads
  • Volo di rientro (circa 700 EUR)
  • Traghetto Ancona – Igoumenitsa
  • Trasporto moto Polonia - Italia/Spagna
  • Costo del visto Russia - diritti consolari (circa 120 euro)
  • Costo del visto e formalità doganali Turkmenistan (circa 500 euro)
  • Assicurazione facoltativa annullamento viaggio
  • Carburante e pedaggi autostradali
  • Escursioni facoltative e ingressi ai siti non menzionati nel programma
  • I pasti, le bevande, le mance, gli extra di carattere personale
  • Tutto quanto non previsto alla voce “La quota include”

Descrizione del viaggio

Un viaggio che è molto più di un tour in moto: una vera traversata continentale dall’Europa al cuore dell’Asia Centrale, seguendo le rotte che per secoli hanno collegato Oriente e Occidente.

Partiremo da Salonicco e attraverseremo rapidamente la Turchia da ovest a est, lasciandoci alle spalle il Mediterraneo per raggiungere gli altopiani dell’Anatolia e le montagne del Caucaso. Entreremo quindi in Georgia, con una giornata dedicata a Tbilisi, prima di affrontare la spettacolare Georgian Military Highway e attraversare il Grande Caucaso verso la Russia.

Da Vladikavkaz inizierà la grande corsa verso il Mar Caspio: Astrakhan, le immense steppe del Kazakistan, Atyrau e Aktau, fino alla frontiera con il Turkmenistan.

Attraverseremo quindi uno dei Paesi più particolari dell’Asia Centrale: dalle rive del Caspio a Türkmenbaşy, dalla monumentale Ashgabat fino al deserto del Karakum e alla leggendaria Darvaza, la Porta dell’Inferno, dove trascorreremo la notte nel deserto.

Poi arriverà l’Uzbekistan e con esso alcuni dei nomi che da soli raccontano la Via della Seta: Khiva, Bukhara e Samarcanda. Minareti, madrase, cupole turchesi, bazar e antiche città carovaniere accompagneranno la parte più storica e culturale del viaggio.

Da Samarcanda continueremo verso Tashkent e poi ancora più a est, entrando in Kirghizistan. Le montagne torneranno protagoniste tra Osh e la spettacolare valle di Suusamyr, prima degli ultimi chilometri fino a Bishkek.

1° GIORNO – ALESSANDROPOLI | 0 km
Arrivo dei partecipanti ad Alessandropoli, incontro con lo staff di 77 Roads, sistemazione in hotel e preparazione delle moto. Briefing dedicato alla grande traversata che ci attende e pernottamento.

2° GIORNO – ALESSANDROPOLI → TURCHIA → BOLU | circa 560 km
Lasciamo la Grecia ed entriamo in Turchia, attraversando la Tracia e superando l’area di Istanbul. Proseguiamo verso l’Anatolia fino a Bolu, circondata da montagne e foreste.

3° GIORNO – BOLU → SIVAS | circa 600 km
Entriamo nel cuore dell’Anatolia. Una lunga giornata attraverso altopiani e grandi spazi ci porterà fino a Sivas, storico crocevia delle rotte commerciali tra Oriente e Occidente.

4° GIORNO – SIVAS → KARS | circa 640 km
Continuiamo verso l’Anatolia orientale, attraversando montagne e vallate sempre più remote. Arrivo a Kars, città di frontiera dove influenze ottomane, russe e caucasiche raccontano secoli di incontri tra popoli diversi.

5° GIORNO – KARS → GEORGIA → TBILISI | circa 380 km
Lasciamo la Turchia ed entriamo in Georgia. Attraversiamo il Caucaso meridionale fino a raggiungere Tbilisi, una delle capitali più affascinanti dell’intero viaggio.

6° GIORNO – TBILISI | 0 km
Giornata libera dedicata alla scoperta di Tbilisi, tra città vecchia, balconi in legno, chiese, terme sulfuree e architetture che raccontano l’incontro tra Europa e Asia.

7° GIORNO – TBILISI → RUSSIA → VLADIKAVKAZ | circa 200 km
Percorriamo la spettacolare Georgian Military Highway, attraversando il Grande Caucaso attraverso Gudauri e Stepantsminda. Superata la frontiera russa raggiungiamo Vladikavkaz, capitale dell’Ossezia Settentrionale.

8° GIORNO – VLADIKAVKAZ → ASTRAKHAN | circa 590 km
Lasciamo le montagne del Caucaso e attraversiamo le immense pianure della Russia meridionale fino ad Astrakhan, storica città sul delta del Volga e antico crocevia commerciale verso il Caspio.

9° GIORNO – ASTRAKHAN → KAZAKISTAN → ATYRAU | circa 370 km
Entriamo in Kazakistan. Il paesaggio diventa sempre più aperto e desertico mentre raggiungiamo Atyrau, città attraversata dal fiume Ural, tradizionale confine geografico tra Europa e Asia.

10° GIORNO – ATYRAU → AKTAU | circa 900 km
Una delle tappe simbolo della spedizione: un’intera giornata attraverso gli spazi immensi e quasi disabitati del Kazakistan occidentale, fino ad Aktau, sulle rive del Mar Caspio.

11° GIORNO – AKTAU → TURKMENISTAN → TÜRKMENBAŞY | circa 560 km
Lasciamo il Kazakistan e affrontiamo una delle frontiere più particolari del viaggio. Entrati in Turkmenistan, proseguiamo attraverso i paesaggi desertici della costa orientale del Caspio fino a Türkmenbaşy.

12° GIORNO – TÜRKMENBAŞY → ASHGABAT | circa 580 km
Attraversiamo il Turkmenistan occidentale fino ad Ashgabat, una delle capitali più insolite dell’Asia Centrale, celebre per i suoi enormi viali e monumentali edifici rivestiti di marmo bianco.

GIORNO 13° – ASHGABAT → DARVAZA | circa 270 km

Lasciamo Ashgabat e ci addentriamo nel deserto del Karakum. Raggiunto il punto previsto, lasceremo le moto e proseguiremo in fuoristrada 4×4 fino a Darvaza, la celebre Porta dell’Inferno. Qui trascorreremo una notte davvero particolare, con pernottamento in campo tendato nel deserto, a pochi passi dal grande cratere infuocato.

14° GIORNO – DARVAZA → UZBEKISTAN → KHIVA | circa 365 km
Attraversiamo il Karakum verso nord, superiamo la frontiera ed entriamo in Uzbekistan. Arrivo a Khiva, antica città carovaniera racchiusa dalle mura dell’Itchan Kala.

15° GIORNO – KHIVA | 0 km
Giornata dedicata alla visita di Khiva con guida parlante italiano. Minareti, madrase, moschee e palazzi fanno dell’Itchan Kala uno dei complessi storici meglio conservati dell’Asia Centrale.

16° GIORNO – KHIVA → BUKHARA | circa 430 km
Riprendiamo la Via della Seta attraverso l’Uzbekistan occidentale fino a Bukhara, per secoli uno dei maggiori centri commerciali, religiosi e culturali dell’Asia Centrale.

17° GIORNO – BUKHARA → SAMARCANDA | circa 285 km
La strada ci conduce finalmente verso uno dei nomi più evocativi di tutto il viaggio: Samarcanda, leggendario crocevia di mercanti, eserciti ed esploratori provenienti da Oriente e Occidente.

18° GIORNO – SAMARCANDA | 0 km
Giornata dedicata alla visita di Samarcanda con guida parlante italiano. Il Registan, le grandi madrase e le cupole turchesi dell’epoca di Tamerlano saranno uno dei momenti più attesi del viaggio.

19° GIORNO – SAMARCANDA → TASHKENT | circa 305 km
Lasciamo Samarcanda e raggiungiamo Tashkent, moderna capitale dell’Uzbekistan, dove grandi viali e architetture sovietiche convivono con bazar e quartieri tradizionali.

20° GIORNO – TASHKENT → KIRGHIZISTAN → OSH | circa 410 km
Ultima grande frontiera della spedizione. Entriamo in Kirghizistan e raggiungiamo Osh, antichissima città della Valle di Fergana e storico crocevia della Via della Seta.

21° GIORNO – OSH → VALLE DI SUUSAMYR | circa 445 km
Entriamo nel cuore montuoso del Kirghizistan. Passi d’alta quota, vallate immense e pascoli ci accompagnano fino alla spettacolare Valle di Suusamyr, dove trascorreremo la notte in yurta, vivendo da vicino l’atmosfera e le tradizioni nomadi del Paese.

22° GIORNO – VALLE DI SUUSAMYR → BISHKEK | circa 160 km
Ultimi chilometri attraverso le montagne kirghize fino a Bishkek. Qui termina la nostra traversata su due ruote e le motociclette vengono preparate per il successivo trasporto di rientro.

23° GIORNO – BISHKEK – CHECK-OUT
Prima colazione, check-out e trasferimento in aeroporto per il volo di rientro.

Dopo migliaia di chilometri attraverso Anatolia, Caucaso, steppe, deserti e montagne dell’Asia Centrale, termina una delle più grandi avventure firmate 77 Roads.

  • Anatolia e Kars – Altopiani, montagne e grandi spazi lungo le antiche vie di collegamento tra Anatolia e Caucaso.
  • Tbilisi – Una capitale sospesa tra Europa e Asia, tra città vecchia, terme sulfuree, chiese e tradizioni caucasiche.
  • Georgian Military Highway e Grande Caucaso – Una delle strade più spettacolari del viaggio, attraverso Gudauri, Stepantsminda e le montagne del Caucaso.
  • Vladikavkaz e Ossezia Settentrionale – La porta russa del Caucaso e punto di partenza della grande traversata verso il Caspio.
  • Astrakhan e delta del Volga – Storico crocevia commerciale alla foce di uno dei grandi fiumi d’Europa.
  • Steppe del Kazakistan e Mar Caspio – Centinaia di chilometri attraverso territori immensi e scarsamente abitati tra Atyrau e Aktau.
  • Ashgabat – La monumentale capitale del Turkmenistan, celebre per i grandi viali e gli edifici rivestiti di marmo bianco.
  • Deserto del Karakum e Darvaza – Il grande deserto turkmeno e la celebre Porta dell’Inferno.
  • Khiva e Itchan Kala – L'antica città carovaniera fortificata, tra mura, madrase, moschee e minareti.
  • Bukhara – Uno dei grandi centri della Via della Seta, tra bazar, caravanserragli, moschee e madrase.
  • Samarcanda e Registan – Il cuore monumentale della traversata e uno dei luoghi simbolo dell’intera Via della Seta.
  • Tashkent – La capitale uzbeka, incontro tra Asia Centrale tradizionale e architettura sovietica.
  • Osh e Valle di Fergana – Uno dei più antichi crocevia commerciali dell’Asia Centrale.
  • Montagne del Kirghizistan e Valle di Suusamyr – Passi d’alta quota, pascoli, grandi vallate e alcuni degli scenari più spettacolari dell’intera spedizione.
  • Bishkek – Ultima tappa della traversata e punto d'arrivo del nostro viaggio attraverso la Via della Seta.

Visti necessari

DOCUMENTI, VISTI E FORMALITÀ DI INGRESSO

Le informazioni riportate sono riferite ai cittadini con passaporto italiano o spagnolo. I partecipanti con altre nazionalità dovranno comunicarcelo al momento dell’iscrizione per consentirci di verificare gli eventuali requisiti specifici.

Per l’intero viaggio è obbligatorio viaggiare con passaporto in corso di validità, con validità residua sufficiente per tutti i Paesi attraversati.

TURCHIA

Per cittadini italiani e spagnoli non è necessario il visto per soggiorni turistici fino a 90 giorni nell’arco di 180 giorni.

Per questo viaggio è obbligatorio utilizzare il passaporto. Per la motocicletta vengono espletate alla frontiera le previste formalità di importazione temporanea.

GEORGIA

Per cittadini italiani e spagnoli non è necessario il visto per il soggiorno previsto dal nostro viaggio.

Dal 1° gennaio 2026 è obbligatoria un’assicurazione di viaggio con copertura sanitaria, con copertura minima prevista di 30.000 GEL. Per le motociclette sono necessari i documenti del veicolo e l’assicurazione valida per la circolazione in Georgia.

RUSSIA

Per entrare nella Federazione Russa sono necessari passaporto e visto.

Per questo viaggio 77 Roads richiederà ai partecipanti di ottenere il visto russo ordinario. Sebbene per cittadini italiani e spagnoli sia disponibile anche l’e-Visa, questa può essere utilizzata esclusivamente attraverso determinati valichi di frontiera autorizzati, sia in ingresso sia in uscita.

Il nostro itinerario prevede l’ingresso dalla Georgia attraverso il valico di Verkhny Lars, lungo la direttrice Tbilisi–Stepantsminda–Vladikavkaz, e successivamente l’uscita dalla Russia verso il Kazakistan, lungo la direttrice Astrakhan–Atyrau. Per evitare problemi o limitazioni legate ai valichi autorizzati per l’e-Visa, per questo tour utilizzeremo il visto ordinario, come già effettuato nel nostro viaggio del 2025.

Per la richiesta del visto sarà inoltre necessaria una polizza sanitaria valida sul territorio della Federazione Russa per l’intero periodo di permanenza.

Le procedure alle frontiere terrestri, in particolare Georgia–Russia e Russia–Kazakistan, possono richiedere diverse ore; i tempi di attraversamento non sono prevedibili e fanno parte delle caratteristiche di questo tipo di viaggio.

IMPORTANTE: nel 2026 non è vietato ai cittadini italiani o spagnoli entrare in Russia; tuttavia, i rispettivi Ministeri degli Esteri mantengono raccomandazioni di viaggio restrittive. Le condizioni di sicurezza, i requisiti per il visto e l’operatività dei valichi saranno pertanto nuovamente verificati da 77 Roads prima della partenza 2027.

KAZAKISTAN

Per cittadini italiani e spagnoli non è necessario il visto per soggiorni fino a 30 giorni, nel limite complessivo di 90 giorni nell’arco di 180 giorni.

Il nostro ingresso è previsto via terra dalla Russia lungo la direttrice Astrakhan–Atyrau. Alla frontiera verranno effettuate le formalità previste per l’ingresso temporaneo delle motociclette.

TURKMENISTAN

RICHIESTA DELLA LETTERA DI INVITO – LOI

Per l’ingresso in Turkmenistan è necessario ottenere preventivamente una Lettera di Invito (LOI). Vi preghiamo di inviarci:

  • copia a colori della prima pagina del passaporto, in buona risoluzione;
  • fototessera a colori 3×4 cm, formato JPEG;
  • modulo di richiesta compilato in tutte le sue parti.

La documentazione dovrà esserci inviata almeno 90 giorni prima della partenza. La richiesta verrà inoltrata tramite il nostro corrispondente locale alle autorità turkmene competenti. La LOI è necessaria per il successivo rilascio del visto.

VISTO E FORMALITÀ ALLA FRONTIERA

Una volta ottenuta la LOI, il visto verrà rilasciato direttamente alla frontiera.

Oltre ai costi relativi alla motocicletta, ogni partecipante dovrà sostenere separatamente le tasse per il visto e le formalità di immigrazione. Gli importi possono variare in funzione della durata del soggiorno e delle disposizioni vigenti al momento dell’ingresso; indicativamente è opportuno prevedere circa 80–100 USD a persona, oltre ad eventuali ulteriori piccole tasse amministrative/di immigrazione.

Per l’ingresso delle motociclette e degli altri veicoli sono previste separatamente diverse tasse e formalità: importazione/transito temporaneo del veicolo, assicurazione locale, tasse stradali e sul carburante e altre spese doganali. Alcuni importi possono essere calcolati in funzione del tipo di veicolo, dell’itinerario autorizzato e dei chilometri percorsi in Turkmenistan.

Non esiste una tariffa ufficiale unica di 500 USD per motocicletta. Tuttavia, durante il nostro viaggio del 2025 abbiamo sostenuto alla frontiera un costo complessivo di circa 500 USD per moto per le formalità di ingresso e transito del veicolo. Consigliamo quindi di considerare circa 500 USD per moto come budget indicativo, separato dai costi personali del visto e dell’immigrazione.

Le tariffe e le procedure definitive saranno riconfermate prima della partenza 2027 in base alle disposizioni in vigore.

UZBEKISTAN

Per cittadini italiani e spagnoli non è necessario il visto per soggiorni fino a 30 giorni.

È obbligatoria la registrazione temporanea durante il soggiorno. Pernottando negli hotel previsti dal tour, la registrazione viene effettuata direttamente dalle strutture ricettive.

È importante conservare le ricevute di registrazione rilasciate dagli hotel per tutta la permanenza e fino all’uscita dal Paese.

MOTO – IMPORTANTE: alla frontiera viene rilasciata la documentazione doganale relativa all’ingresso temporaneo della motocicletta. Questo documento deve essere conservato con la massima attenzione e non deve essere smarrito, perché sarà necessario per le successive formalità di uscita/esportazione della moto e per il suo trasporto di rientro verso l’Europa.

KIRGHIZISTAN

Per cittadini italiani e spagnoli non è necessario il visto per il breve soggiorno previsto dal nostro tour. Il nostro ingresso avverrà via terra dall’Uzbekistan.

È necessario il passaporto e alla frontiera saranno effettuate le previste formalità relative all’ingresso temporaneo delle motociclette.

IMPORTANTE

Le disposizioni relative a visti, attraversamento delle frontiere, importazione temporanea delle motociclette e condizioni di sicurezza possono cambiare anche con breve preavviso, in particolare per Russia e Turkmenistan.

77 Roads effettuerà una nuova verifica di tutte le disposizioni prima della partenza 2027 e comunicherà ai partecipanti eventuali aggiornamenti o documentazione aggiuntiva necessaria.

VEICOLI NON DI PROPRIETÀ: per moto o veicoli intestati a terzi è necessaria una delega/procura del proprietario per l’utilizzo del mezzo e l’attraversamento delle frontiere. In particolare per la Russia, 77 Roads richiede una procura notarile con traduzione in russo, da portare in originale.

Note

motocicletta fino ad Alessandropoli. Modalità, luogo e data di consegna delle moto saranno comunicati ai partecipanti prima della partenza.

Il volo per raggiungere Alessandropoli non è incluso nella quota del tour.

TRASPORTO MOTO BISHKEK – VARSAVIA

Al termine del viaggio, le motociclette verranno affidate al nostro trasportatore a Bishkek per il trasferimento via camion fino a Varsavia, Polonia.

Il trasporto comprende le necessarie operazioni doganali in Kirghizistan e nell’Unione Europea, oltre alla documentazione e alle attrezzature necessarie per la corretta sistemazione delle motociclette durante il trasporto.

I tempi previsti per l’arrivo delle moto a Varsavia sono indicativamente di 8 settimane. Le tempistiche possono subire variazioni e ritardi dovuti alle procedure doganali, ai controlli alle frontiere e alla complessità del trasporto internazionale.

Per predisporre il trasporto saranno necessari:

  • copia del libretto della motocicletta;
  • copia del passaporto del proprietario;
  • originale del documento di importazione temporanea della motocicletta, rilasciato alla frontiera;
  • procura/autorizzazione all’agenzia doganale incaricata;
  • documentazione che attesti l’uscita del proprietario e della motocicletta dall’Unione Europea;
  • elenco degli eventuali articoli trasportati insieme alla moto.

IMPORTANTE: il documento originale di importazione temporanea rilasciato dalla dogana durante il viaggio deve essere conservato con la massima attenzione e non deve essere smarrito, perché sarà necessario per le operazioni doganali relative al trasporto e al successivo ingresso della motocicletta nell’Unione Europea.

Con la motocicletta potranno essere trasportati esclusivamente gli articoli consentiti, come abbigliamento motociclistico, casco, attrezzatura da campeggio e ricambi ammessi. Consigliamo comunque di limitare al minimo il bagaglio lasciato con la moto.

Prima della consegna al trasportatore le motociclette dovranno essere pulite e verrà predisposta una documentazione fotografica dello stato del veicolo.

TRASPORTO VARSAVIA – ITALIA / SPAGNA

Il trasporto previsto dal tour termina a Varsavia, Polonia.

Per chi non desidera ritirare autonomamente la propria motocicletta a Varsavia, 77 Roads potrà organizzare un trasporto supplementare da Varsavia verso l’Italia o la Spagna.

Il costo di questo servizio verrà comunicato successivamente tramite preventivo dedicato, in quanto dipenderà dal numero di motociclette da trasportare e dalla destinazione finale richiesta.

Le modalità definitive, le tempistiche e tutta la documentazione necessaria saranno comunicate ai partecipanti prima della partenza.

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